Un grande storico dell’arte, l’austriaco Ernst Gombrich, diceva che “i Greci erano belli perché avevano piazze belle e città belle”. Molti anni dopo, un giornalista siciliano scriveva che “se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Quel giornalista era Peppino Impastato. Uno degli obiettivi del disegno di legge in materia di urbanistica che la Regione Puglia ha presentato lo scorso luglio è una maggiore consapevolezza della bellezza che ruota attorno alla nostra esistenza, come singoli e come comunità. Un testo innovativo anticipa la normativa.

