Il percorso di dialogo e di responsabilità intrapreso dalle organizzazioni sindacali, sollecitando prima e aderendo poi al progetto di reindustrializzazione del territorio di Brindisi, in un contesto di transizione energetica del Paese, stride oggi con le nebulosità sul futuro della Centrale Enel di Cerano, stanti l’imminente scadenza del 31 dicembre e le recenti comunicazioni del Ministro Pichetto Fratin; tutto questo richiama la diretta responsabilità del Governo che auspichiamo possa fornire risposte nel più breve tempo possibile.

