Esprimiamo apprezzamento per i contenuti emersi dall’odierna riunione, tenutasi presso il Mimit e presieduta dalla sottosegretaria Fausta Bergamotto, per il monitoraggio del piano di riorganizzazione di Eni/Versalis a Brindisi, cui abbiamo partecipato con la stessa determinazione e senso di responsabilità che ci portò a sottoscrivere, come Cisl e Femca Cisl territoriali, lo specifico Protocollo d’intesa di marzo 2025 con Eni S.p.A. e Versalis S.p.A.
Procede, infatti, l’attività di riconversione industriale del sito di Brindisi, dopo che si sono ultimate le attività di conservazione del cracking, avviate nei mesi precedenti e sono iniziate quelle di conservazione del Polietilene.
Eni, inoltre, anticipando la possibile attivazione di una filiera dell’energia, ha confermato gli impegni concernenti il coinvolgimento delle imprese del territorio nella realizzazione dell’investimento riguardante la produzione di batterie stazionarie, in joint venture con Seri Industrial per cui sono previsti 1.000 posti di lavoro con incrementi sino a 1.300, contro gli attuali 468.
Le gare di appalto stabiliranno criteri premiali, per l’utilizzo di aziende e lavoratori locali, con particolare attenzione all’indotto del Petrolchimico.
Già avviate, poi, risultano le attività di formazione, con massima attenzione riservata anche al sistema dell’indotto e, per questo, sono previste collaborazioni con scuole e Its per sviluppare specifiche competenze e professionalità attualmente assenti.
Abbiamo auspicato, al riguardo, che la Regione Puglia continui a svolgere un ruolo fattivo, come peraltro ha già dimostrato, velocizzando le procedure di permessing concernenti le nuove attività.
Quanto all’Advisor che gestisce la vendita e la riconversione degli impianti di cracking e di chimica di base di Versalis, ci è stato riferito che, su 30 aziende contattate, ben 8 hanno manifestato interesse all’acquisto e che, al massimo entro il prossimo ottobre, sono previste la chiusura del data room e l’apertura del confronto per la vendita con singole aziende interessate.
Il successivo incontro di monitoraggio è programmato per ottobre prossimo.
Proseguiremo, come Cisl e Femca Cisl, nell’esercizio di quell’impegno dialogante, pragmatico e partecipativo che ci contraddistingue da sempre, con la consapevolezza che le transizioni industriali, ecologiche, energetiche, che stanno riscrivendo il presente e il futuro di Brindisi e dell’intero territorio, devono contestualmente salvaguardare la coesione sociale, garantire la tutela occupazionale totale, con zero esuberi tra diretti e indotto, la piena salvaguardia del reddito e facilitare nuovo sviluppo ed occupazione aggiuntiva.”
Antonio Baldassarre – Marcello De Marco
Brindisi, 30 luglio 2026

