Si è svolto al Mimit un nuovo incontro di aggiornamento sul piano di trasformazione di Versalis, presieduto dal sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, nell’ambito del percorso avviato con il protocollo sottoscritto il 10 marzo 2025 alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, che prevedeva inizialmente investimenti per 2 miliardi di euro, incrementati dall’azienda a 2,5 miliardi.
“L’incremento delle risorse messe in campo da Eni è un segnale concreto e apprezzabile della volontà dell’azienda di dare seguito agli impegni assunti al tavolo del 10 marzo scorso - ha dichiarato il sottosegretario Fausta Bergamotto -. Parliamo di un piano che punta a riconvertire la chimica di base verso produzioni a maggior valore aggiunto, salvaguardando le competenze e le professionalità dei territori coinvolti. Il Governo segue con grande attenzione questo percorso, consapevole della sua rilevanza strategica per l’industria nazionale e per i lavoratori”.
Nel corso dell’incontro l’azienda ha ribadito le difficoltà della chimica di base europea, che impone un’evoluzione verso una chimica di specialità e innovazione, e ha aggiornato sullo stato di avanzamento dei siti produttivi di Puglia e Sicilia. A Brindisi è stato avviato il cantiere della Gigafactory e a metà del 2027 entrerà in funzione la BESS, inoltre l’advisor Jp Morgan ha in corso lo scouting, con 30 potenziali acquirenti, per la vendita degli impianti in conservazione; a Priolo proseguono contemporaneamente le demolizioni e il cantiere di prefabbricazione della bioraffineria, con completamento stimato entro la fine 2028; a Ragusa, infine, è in funzione il centro di eccellenza e l’hub per le start-up, avviati gli incontri per la filiera agricola a servizio dell’Agri Hub e confermato entro il 2028 il Centro sperimentale per il riciclo meccanico delle plastiche.
“La riunione odierna ci conforta sul rispetto degli impegni assunti dall’azienda per i siti siciliani e di Brindisi - ha sottolineato il sottosegretario Bergamotto -. In particolare, valutiamo positivamente l’azione dell’advisor per la ricollocazione degli impianti in conservazione, che rappresenta un passaggio decisivo per garantire un futuro produttivo a queste realtà e tutelare l’occupazione. I risultati illustrati oggi confermano che il percorso avviato sta procedendo secondo il cronoprogramma condiviso”.
“Il Ministero - ha concluso Bergamotto - continuerà a vigilare sulla corretta attuazione del piano e sul pieno rispetto delle scadenze e degli impegni assunti, mantenendo un confronto costante con l’azienda e con tutte le parti coinvolte, a garanzia dei territori e dei lavoratori”.

