IL TABELLINO
VALTUR BRINDISI-TEZENIS VERONA: 74-55 (15-15, 39-24, 60-34, 74-55)
VALTUR BRINDISI: Copeland 13 (2/3, 2/7, 1 r.), Cinciarini 8 (2/4, 2 r., 5 rec.), Francis 9 (2/2, 1/5, 1 r.), Mouaha 3 (0/1, 0/2, 3 r.), Vildera 11 (4/4, 6 r.), Miani 14 (3/4, 2/2, 5 r.), Esposito 8 (3/7, 7 r.), Radonjic 5 (1/1, 1/3, 4 r.), Maspero ne, Fantoma 3 (1/1 da tre). Coach: Bucchi.
TEZENIS VERONA: McGee 9 (4/6, 0/3, 2 r.), Johnson 4 (2/6, 0/2, 6 r.), Zampini 8 (3/5, 0/2, 1 r.), Bolpin (0/2, 0/1, 6 r.), Poser (1 r.), Spanghero 8 (1/2, 2/4, 2 r.), Monaldi 2 (1/2, 0/2), Serpilli 8 (4/5, 0/2, 5 r.), Baldi Rossi 7 (2/5, 1/4, 2 r.) Kuzmanic ne, Ambrosin 9 (3/3, 1/3, 1 r.). Coach: Cavina.
ARBITRI: Gagliardi – Gai – Cappello.
NOTE - Tiri liberi: Brindisi 19/28, Verona 3/4. Perc. tiro: Brindisi 24/46 (7/20 da tre, ro 6, rd 25), Verona 24/59 (4/23 da tre, ro 9, rd 19).
Prima giornata del girone di ritorno del campionato di basket di a2 con lo scontro al vertice tra Brindisi e Verona appaiate in vetta alla classifica:Grande cornice di pubblico per quello che sicuramente e' il big match della giornata.
Primo quarto con Brindisi che parte molto bene malgrado la difesa forte degli ospiti .Ma Copeland e soci sono in serata di grazia e si ritrovano a meraviglia in fase offensiva ma anche in difesa non lasciano tirare con facilita' gli avversari. A meta'tempo punteggio basso ma per le ragioni che abbiamo detto con Brindisi avanti per 7-2.Ancora bene Brindisi ,un po' meno gli ospiti che pero' verso la fine del tempino si riprendono un po' al tiro e chiudono il primo tempo con il punteggio in partita sul 15-15.
Secondo quarto con Brindisi che prende nettamente il sopravvento imponendo il suo gioco molto ordinato e che libera a canestro l'uomo giusto al momento giusto. Ottima difesa di Mouaha su Mcgee tanto che coach Cavina deve richiamarlo in panchina.Ma Brindisi mostra le unghie e a meta' tempo e' avanti sul 29-21.Otto lunghezze ben meritate per l'ottima difesa che tiene a bada i tiratori avversari ,mentre per i lunghi ospiti la vita sotto canestro e' veramente difficile.Infatti i due lunghi avversari hanno gia' due falli a testa e questo non fa dormire Cavina che cerca di mischiare le carte facendo circolare piu' velocemente la palla. Ma i brindisini fanno buona guardia ed alla fine del tempo Brindisi e' avanti di 15 punto sul 39- 24.Aver tenuto a 24 punti Verona e' il merito piu' importante per Bucchi e company che in attacco hanno potuto contare su di un Copeland versione maxy.
Terzo quarto tutti si attendono al rimonta di Verona che invece continua a pasticciare in attacco ed anche in difesa dove le entrate non sono piu' lineari come negli altri tempi. Piu' sporca la difesa piu' semplice per Brindisi andare a canestro diretta da un Cincirini perfetto che si fa valere in ogni metro del campo. Grande prestazione di Miani che mette la museruola all'avversario di turno e trova il tempo anche di segnare due triple da distanza abissale.A meta' tempo ancora punteggio positivo per Brindisi sul 49-30 con ben 19 punti di vantaggio.Si tratta adesso di gestire bene la difesa e gli uomini di Bucchi non si fanno pregare.La concentrazione e la voglia di vincere traspare bene in campo ed in effetti c'e'' solo una squadra sul parquet del Pentassuglia.Finale del tempo 60-34 massimo vantaggio brindisino.
Ultimo quarto con la gara oramai compromessa per gli ospiti che cercano a tutti i costi di ridurre lo svantaggio ed in parte ci riescono approfittando di un calo piu' che fisiologico dei pugliesi.A meta tempo siamo sul 65-42 e quindi sempre con oltre venti punti di scarto per Cincirini e company. Un paio di distrazioni difensive ed un paio di errori fanno imbestialire Bucchi che ci tiene a vincere ma anche a superare il meno 16 dell'andata .E cosi' striglia i suoi e dopo qualche illusione per gli ospiti di conservare quantomeno il distacco dell'andata,Cinciarini suona la carica e con un paio di magie riesce a condurre i suoi con il vantaggio di 19 punti che annulla quanto fatto all'andata.Finale 74-55 con l'ovazione del pubblico che stasera ha avuto la soddisfazione di aver visto la migliore partita dei propri beniamini.

