IL TABELLINO
VALTUR BRINDISI-FERRARONI JUVI CREMONA: 85-60 (27-17, 53-30, 70-44, )
VALTUR BRINDISI: Copeland 11 (1/6, 3/7, 5 r.), Cinciarini 6 (1/1, 0/1, 7 r., 10 a.), Miani 9 (1/1, 1/2, 6 r.), Mouaha 4 (1/3, 0/3, 3 r.), Vildera 11 (5/7, 6 r.), Fantoma 5 (1/2, 1/1, 2 r.), Esposito 11 (4/4, 0/1, 2 r.), Radonjic 19 (1/1, 4/4, 4 r.), Maspero 3 (1/2 da tre), Wojciechowski 6 (3/3, 1 r.). Coach: Bucchi.
FERRARONI JUVI CREMONA: Panni 12 (2/3, 2/6), Barbante (0/2, 0/2), Bartoli (0/1), Mcconico 19 (3/6, 3/6, 8 r.), Allinei 4 (2/4, 0/3, 1 r.), Del Cadia 3 (1/4, 0/1, 3 r.), Garrett 8 (1/3, 1/1, 1 r.), Vecchiola 4 (1/6, 3 r.), Morgillo (0/1, 0/1, 1 r.), La Torre 2 (1/1, 0/1, 2 r.), Fiodo ne, Di Croce ne. Coach: Bechi.
ARBITRI: Almerigogna – Tallon – Settepanella.
NOTE - Tiri liberi: Brindisi 19/25, Cremona 12/14. Perc. tiro: Brindisi 28/49 (10/21 da tre, ro 7, rd 34), Cremona 20/59 (8/26 da tre, ro 7, rd 17).
Seconda gara del campionato di basket di serie A2.la Valtur incontra lo Juvi Cremona di coach Bechi uno degli ex della partita assieme a Del Cadia accolto alla presentazione da applausi convinti dei tifosi che lo ricordano ancora con piacere .
Bucchi schiera il suo quintetto base con Cinciarini,Copeland,Esposito,Radonjic e Vildera.
La gara mette subito in mostra una Valtur spietata e molto pratica con Cinciarini padrone del campo a gestire alla meglio i suoi compagni. I passaggi sotto area sono la caratteristica della formazione brindisina e Vildera ed Esposito hanno cosi' la possibilita' di mettersi in mostra .Gli avversari sembrano un po' frastornati soprattutto per la difesa molto stretta di Radonjic e Esposito oltre che di Vildera.Questo permette a Brindisi di giocare con ordine e con passaggi filtranti dove Cinciarini mette in mostra tutto il suo potenziale da livello superiore. Finisce il primo quarto con Brindisi saldamente avanti sul 27-17.
Secondo quarto con Bucchi che alterna i suoi grazie alla lunga panchina inserendo Maspero al posto di Cinciarini,ma la musica non cambia .Brindisi e' sempre piu' padrona del campo ed al povero Bechi non rimane che tentare tutte le carte a sua disposizione. In realta' i canestri ,pochi,dei suoi uomini sono per lo piu' realizzati dalla distanza e di rado da sotto dove i brindisini fanno buona guardia ,anche con l'ingresso in campo di Kuba,pur se apparso in ritardo di condizione atletica. L'altalena Miani,Vildera funziona bene e quindi coach Bucchi puo' anche permettersi di tenere in campo un quintetto tutto italiano facendo riposare Copeland per molti minuti. Lo sostituisce un ottimo Mouaha,frizzante e gran difensore ,pur se un po' confusionario in attacco. Alla fine del secondo round Brindisi e' avanti di 23 punti sul 53-30.
Terzo quarto con gli ospiti che tentano di recuperare qualcosa ma la distanza tra le due formazioni e' tale da non permettere neppure di poter pensare ad un riequilibrio della partita.A meta' tempo Brindisi, senza neppure forzare troppo, e' avanti di 26 punti sul 63-37 e mantiene costante il suo vantaggio anche se c'e' un piccolo recupero degli ospiti,per un leggero rilassamento difensivo dei pugliesi piu' che comprensibile .Il tempo comunque finisce 70-44.
Ultimo quarto con Bucchi che chiede ai suoi di mantenere la concentrazione difensiva ed in attacco ed in effetti Cinciarini risponde alla grande smistando assist per la delizia degli appassionati di basket.La gara non po' piu' dire nulla e si viaggia con distacchi molto forti tra i 25 e i trenta punti.Gli uomini di coach Bechi sono evidentemente consci della gran differenza tecnico-tattica con gli avversari e tirano a campare fino alla fine della gara. Il punteggio vede Brindisi chiudere con 80-65 la sua seconda gara piu' o meno specchio della prima contro Ruvo. Bisognera' attendere test piu' difficili per la formazione di patron Marino, ma per adesso non si sa quanto le difficolta' degli avversari dipendano da loro oppure dalla forza della Valtur Brindisi . Le prossime gare lo potranno dire.