Si sono svolti nelle giornate del 5, 12, 17 e 31 agosto i banchetti informativi di Azione Studentesca Brindisi dedicati al futuro universitario della nostra città e ai nuovi interventi che stanno interessando il centro di Brindisi.
Un'occasione per incontrare gli studenti, informarli sulle trasformazioni in corso e raccogliere opinioni, esigenze e proposte su quello che dovrà diventare il futuro universitario del nostro territorio.
Sono state raccolte inoltre centinaia di firme di studenti e cittadini favorevoli alla riqualificazione e al potenziamento dell’intera struttura scolastica territoriale.
Guardiamo con favore e convinzione agli investimenti che stanno interessando Brindisi. Il recupero dell’ex Agenzia delle Entrate, destinata ad ospitare corsi universitari, rappresenta uno dei tasselli fondamentali della nuova cittadella universitaria; allo stesso tempo, il recupero dell’ex Cassa Mutua Artigiani porterà alla realizzazione di una residenza universitaria con 52 posti letto, oltre a spazi per lo studio, il coworking, la socialità e altri servizi destinati alla comunità studentesca.
Sono interventi che possono rappresentare una svolta per Brindisi, non soltanto dal punto di vista universitario, ma anche sotto il profilo culturale, sociale ed economico. Una città che vuole trattenere i propri giovani e attrarne di nuovi deve necessariamente investire nell'università, nella formazione e nei servizi per gli studenti.
Ma costruire un'università significa prima di tutto ascoltare chi quell'università dovrà viverla.
Per questo, come Azione Studentesca, riteniamo fondamentale che gli organi di rappresentanza studentesca non vengano considerati semplicemente come interlocutori a posteriori, ma siano coinvolti concretamente nelle scelte che riguarderanno il futuro del polo universitario brindisino.
La scelta dei corsi di laurea e delle facoltà da attivare, l'organizzazione degli spazi, i servizi, la mobilità, le mense, gli alloggi, gli spazi di aggregazione e tutte le questioni che incidono quotidianamente sulla vita universitaria devono essere affrontate anche insieme agli studenti.
Non chiediamo di sostituirci alle istituzioni o agli atenei, ma che venga riconosciuto il valore della rappresentanza: chi rappresenta gli studenti deve poter portare al tavolo decisionale le loro esigenze, le loro idee e le loro proposte.
«I banchetti di queste settimane – dichiara Azione Studentesca Brindisi – sono stati un modo concreto per riportare gli studenti al centro del dibattito. Siamo favorevoli alla crescita dell'università a Brindisi e riteniamo che questa possa essere una delle più importanti occasioni di sviluppo per la nostra città. Proprio per questo vogliamo che il progetto venga costruito con una prospettiva seria e soprattutto con il coinvolgimento di chi sarà chiamato a viverlo ogni giorno».
Brindisi non deve essere soltanto una sede distaccata dove frequentare qualche corso. Deve diventare una vera città universitaria.
Gli interventi già programmati rappresentano un passo importante in questa direzione: il progetto della cittadella universitaria nasce infatti dall'integrazione tra sedi per i corsi, residenze, servizi e spazi destinati alla comunità studentesca.
Ora serve però una visione sul lungo periodo: scegliere quali percorsi formativi offrire, quali professionalità sviluppare e come collegare l'università alle caratteristiche e alle opportunità del territorio brindisino.
Azione Studentesca Brindisi continuerà quindi a fare la propria parte, informando gli studenti, raccogliendo le loro istanze e chiedendo alle istituzioni e agli atenei che la rappresentanza studentesca venga ascoltata nelle decisioni che riguarderanno il futuro universitario della città.
Perché l'università di Brindisi non deve essere progettata soltanto per gli studenti.
Deve essere progettata insieme agli studenti.
Il direttivo provinciale di AS Brindisi