"In qualità di consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Bilancio, desidero esprimere il mio pieno supporto alle recenti dichiarazioni del presidente dell'Ordine dei Medici di Brindisi, Arturo Oliva, riguardanti la grave crisi che affligge l'ASL di Brindisi.
La situazione attuale, segnata dalla scadenza del mandato del Direttore Generale Maurizio De Nuccio e dalla mancanza di direttori in diverse unità operative, è inaccettabile e richiede un intervento immediato da parte delle istituzioni.
"Come già avvenuto in precedenza con il ritardo nella nomina del direttore sanitario dal sottoscritto più volte sollecitato, ci troviamo nuovamente di fronte a una nave senza comandante. Questo scenario, aggravato da una carenza non solo di medici ma anche di direttori, è destinato a portare alla deriva un sistema sanitario già in difficoltà. L'assenza di una guida stabile in reparti cruciali mina la capacità di offrire servizi adeguati ai cittadini e compromette la sicurezza e la qualità delle cure.
"È fondamentale che la Regione si attivi prontamente per garantire la nomina di un nuovo Direttore Generale. Senza una leadership competente e visionaria, il rischio è di perpetuare una situazione di caos e confusione, con pesanti ripercussioni sulla salute pubblica.
"Per avere una visione chiara e dettagliata della situazione, mi recherò personalmente presso la direzione strategica della ASL di Brindisi. È essenziale comprendere le dinamiche interne e le reali difficoltà che il personale sta affrontando quotidianamente.
"La politica deve abbandonare il 'balletto di dichiarazioni' e passare a fatti concreti. È tempo di mettere da parte le polemiche e le responsabilità politiche per concentrarsi sull'unica questione che dovrebbe interessarci: la salute dei cittadini brindisini. È imperativo che si proceda rapidamente alla pubblicazione degli avvisi per le posizioni vacanti e che si stabilisca un cronoprogramma chiaro per le nomine.
"In conclusione, esorto tutti gli attori coinvolti a affrontare questa sfida con determinazione e responsabilità. La sanità della nostra provincia merita un impegno serio e costante. È giunto il momento di agire, prima che la situazione diventi irreversibile."
17 agosto 2026

