I Sindacati Failm e Cobas hanno incontrato nel pomeriggio di Venerdì 3 Luglio il Capo di Gabinetto del Ministero delle imprese (Mimit) Federico Eichberg per discutere della riconversione Versalis e con alcuni riferimenti al piano della decarbonizzazione Enel Cerano.
In apertura il Capo di gabinetto ,a nome del Ministro Urso, ci ha ringraziati di aver accolto l’invito ritenendo importante l’ascolto del territorio e dei suoi protagonisti. Cobas e Failm ha evidenziato quanto fosse importante l’incontro ritenendo il Ministero garante di un “protocollo di intesa” già fortemente debole dall’inizio e dagli aspetti più importanti ancora da venire. Abbiamo evidenziato come nel Petrolchimico il passaggio dal vecchio al nuovo ha ancora molti aspetti da chiarire. Ad esempio non c’è ancora un piano di formazione professionale per i lavoratori dell’indotto che devono essere preparati per il nuovo lavoro. Così come devono essere recuperati tutti i lavoratori delle ditte appaltatrici che sono stati licenziati come nel caso del fallimento della Revisud, oppure lasciati a casa dopo 20 anni di ricatto di lavoro a tempo determinato, mandati in trasferta a mille chilometri da casa. Così come per il piano di Decarbonizzazione si vede lontana la realizzazione dell’accordo di programma con la paura che gli investimenti prendano il largo verso altri posti ,così come è già accaduto. Il Capo di Gabinetto ha preso l’impegno di riportare immediatamente al Ministro Urso le nostre rivendicazioni , affinchè già giorno 6 Luglio in occasione della posa della prima pietra del nuovo impianto a Brindisi possa essere occasione di vero sprono per Eni-Versalis. Cobas e Failm hanno chiuso la riunione ricordando al Governo che Brindisi deve essere tutelata così come da impegni presi, pronti ad alzare le barricate per la nostra città. Brindisi 04.07.2026 Failm e Cobas

