Aria di forte tensione all’Ufficio delle Dogane di Brindisi. La CISL FP Taranto Brindisi ha proclamato ufficialmente lo stato di agitazione di tutto il personale turnista in forza presso lo scalo aeroportuale dell’UADM Puglia 3 e il distaccamento di Costa Morena.
Una decisione drastica, arrivata dopo mesi di segnalazioni rimaste totalmente inascoltate.
Al centro della protesta, che è stata formalmente notificata al Dirigente regionale e locale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e per conoscenza al Prefetto di Brindisi e alla Direzione Generale di Roma, vi è il progressivo e grave collasso delle condizioni operative dei lavoratori.
«Ci troviamo di fronte a una condotta dirigenziale inaccettabile, improntata all'adozione di provvedimenti unilaterali e al totale azzeramento delle relazioni sindacali», spiega la Segreteria Territoriale della CISL FP. «Una gestione che ha portato i carichi di lavoro a livelli non più tollerabili, mettendo a serio rischio la salute, la sicurezza e il benessere psicofisico del personale».
Le criticità sollevate dal sindacato descrivono una situazione emergenziale nei presidi strategici di Brindisi. Si parla di turnazioni insostenibili, di turni monoperatore anche nelle giornate festive, di mancata copertura dei voli notturni e di carenza di contromisure organizzative capaci di garantire i requisiti minimi di funzionalità.
Il rischio concreto, denuncia la sigla sindacale, è quello di compromettere la qualità dei servizi istituzionali e, soprattutto, la delicatezza delle attività di vigilanza e controllo doganale in nodi di transito cruciali, quali sono quelli della città adriatica.
In conformità con le leggi sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, la CISL FP ha contestualmente chiesto l’attivazione immediata del tavolo di raffreddamento e conciliazione in sede locale.
La palla passa ora al Dirigente dell'Ufficio delle Dogane di Puglia e di Brindisi, che dovranno convocare il sindacato per cercare una mediazione urgente. In caso di mancata convocazione, rifiuto del dialogo o esito negativo dell'incontro, la CISL FP ha già annunciato che formalizzerà la richiesta di intervento immediato a Sua Eccellenza il Prefetto di Brindisi per l'attivazione delle procedure di seconda istanza, riservandosi di mettere in campo ogni ulteriore iniziativa di mobilitazione e protesta consentita dalla legge per tutelare i diritti dei lavoratori e la sicurezza del territorio.
UFFICIO STAMPA
Brindisi 05 giugno 2026

