Giungerà alla sua 11ª edizione, venerdì 5 giugno 2026, la “Lunga Notte delle Chiese”, la grande notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, teatro, in una chiave di riflessione, spiritualità ed evangelizzazione.
Il tema che farà da filo conduttore all’edizione 2026, si lega intimamente alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
HOME – Francesco va’ e ripara la mia Casa.
Nel cuore dell’edizione 2026 della Lunga Notte delle Chiese risuona una parola semplice e universale: HOME.
Home non è soltanto “casa”. È appartenenza, radice, rifugio, origine e destino. È il luogo dove si torna e da cui si riparte. È lo spazio che custodisce la nostra identità e la nostra speranza. A questa parola si unisce l’invito che ha cambiato la vita di un giovane di Assisi: «Francesco, va’ e ripara la mia casa».
Secondo la tradizione, questa voce – ascoltata davanti al Crocifisso di San Damiano – segna l’inizio della conversione di San Francesco d’Assisi. All’inizio egli comprende quell’invito in modo concreto: restaurare una chiesa in rovina. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero.
HOME diventa così un manifesto. Un programma spirituale e culturale. Riparare la Casa significa oggi:
• custodire ciò che siamo;
• ricostruire relazioni ferite;
• ritrovare armonia con il creato;
• abitare la fede come spazio vivo e accogliente;
• trasformare le nostre comunità in luoghi di luce, dialogo e fraternità.
Francesco non ha costruito una nuova Casa: ha imparato ad abitare il mondo come fratello. La sua rivoluzione è stata mite e radicale insieme, capace di parlare al suo tempo e al nostro.
UNA NOTTE PER RIPARARE
La Lunga Notte delle Chiese 2026 vuole diventare un grande gesto collettivo di “riparazione”: non restaurare muri, ma ridare senso all’abitare. Le chiese, aperte e vive, si faranno casa: casa per chi cerca, per chi dubita, per chi canta, per chi contempla, per chi desidera ricominciare.
HOME è la domanda che ci accompagna: “Qual è la Casa che siamo chiamati a riparare oggi?” Forse è la nostra interiorità. Forse le nostre comunità. Forse un mondo ferito che attende mani capaci di cura.
Come Francesco, anche noi siamo invitati ad ascoltare una voce che chiede di non restare spettatori. Di alzarci. Di andare. Di riparare.
CON IL PATROCINIO
DEL DICASTERIUM
DE CULTURA ET
EDUCATIONE
Lunga Notte delle Chiese - Cell: 340 1982274 – Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Perché solo una Casa custodita diventa dimora. E solo una dimora abitata diventa speranza.
Stefano Casagrande, coordinatore dell’evento, commenta così l’iniziativa: Ci sono eventi che nascono come intuizioni e diventano, nel tempo, veri e propri cammini condivisi. La Lunga Notte delle Chiese è uno di questi: da undici anni trasforma, per una notte, i luoghi di culto in spazi vivi, aperti, attraversati da musica, arte, silenzio e ricerca. Non è solo un evento, ma un’esperienza che ogni anno cresce perché intercetta un desiderio profondo: quello di ritrovare senso, bellezza e appartenenza.
Il tema di quest’anno – HOME. Francesco, va’ e ripara la mia Casa – mi sembra toccare qualcosa di essenziale e attuale. Non parla solo di edifici o di chiese, ma della fragilità e della bellezza delle nostre vite, delle relazioni, delle comunità. L’invito rivolto a San Francesco d'Assisi risuona oggi con una forza sorprendente: riparare non è un gesto del passato, ma una responsabilità del presente.
In questo senso, la Lunga Notte delle Chiese continua a essere un segno concreto: una notte in cui non si “consuma” cultura, ma si abita uno spazio diverso, più umano, più aperto, più vero. Una notte che non dà risposte facili, ma rimette in moto domande importanti, come quella che attraversa tutto il tema di quest’anno: qual è la Casa che siamo chiamati a riparare oggi?
Sono già moltissime le Comunità che hanno dato la loro adesione, e ogni giorno se ne aggiungono di nuove. Un’occasione unica per tutti, religiosi e non, per partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, perché in questa giornata sarà possibile visitare i luoghi sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale.
Tutte le informazioni si possono trovare nella pagina Facebook ufficiale “Lunga Notte delle Chiese” e anche nel sito internet www.lunganottedellechiese.com all’interno del quale saranno aggiornante le news.

