“L’inchiesta giornalistica, ancora non smentita, su possibili strani intrecci relativi alla società STP Brindisi, paventa ombre su cui da tempo chiediamo che possa essere fatta chiarezza. E mentre dai palchi del centrosinistra (dal Pd al Movimento Cinque Stelle) non si perde occasione per evidenziare l’integrità morale (a parole) e la loro presunta superiorità intellettuale, nelle ‘stanze del potere’ in provincia di Brindisi, come in Regione, la realtà assume giorno dopo giorno trame che di trasparente sembrano avere ben poco, o addirittura niente.
“Nell’ultima vicenda, relativi a transazioni da migliaia di euro, ed in cui è coinvolto (come legami parentali) il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, i silenzi fanno sempre più rumore, soprattutto davanti alla grave crisi finanziaria che attraversa la società. E così ad alcuni dipendenti si chiedono sacrifici, per altri – secondo quello che sta emergendo in queste ore – si concedono vie privilegiate. Sempre nel nome dell’integrità morale ‘sia chiaro’. Forse però è il caso che su quanto avviene nella stessa società del trasporto pubblico, e finanziata con i soldi dei contribuenti della provincia di Brindisi, si inizi a far chiarezza sul serio. Ed è importante così che la Corte dei Conti abbiamo avviato una prima fase d'indagine per far luce su quanto nelle dinamiche interne della Stp ”.
28 maggio 2026

