“A Villa Castelli, a causa della carenza di personale medico, il servizio di guardia medica è stato sospeso per due giorni consecutivi: sabato 28 e domenica 29 marzo scorsi.
Una criticità grave che ho prontamente segnalato poco fa ai vertici della ASL di Brindisi. Da notizie assunte, sembrerebbe che la comunicazione della sospensione del servizio sia stata effettuata in modo inadeguato, tramite un foglio scritto a penna affisso sulla porta dell’ambulatorio, privando i cittadini della necessaria informazione.
“Questa situazione ha costretto i pazienti a recarsi a Ceglie Messapica per ricevere assistenza medica, creando non solo disagi, ma anche possibili rischi per la salute, in particolare per le persone anziane o con difficoltà di mobilità. In un contesto in cui i servizi sanitari dovrebbero essere facilmente accessibili, l'assenza di un presidio sanitario nel comune è inaccettabile. La mancanza di informazioni tempestive e chiare crea confusione e ansia tra i cittadini e l’assenza di un servizio di guardia medica costringe le persone a rivolgersi ai Pronto Soccorso, già in sofferenza, aggravando ulteriormente la situazione.
“Ho quindi chiesto che vengano intraprese azioni immediate per garantire la presenza di medici a Villa Castelli, assicurando così il diritto alla salute per tutti i cittadini. È fondamentale che la Asl brindisina e le istituzioni locali siano attori attivi in questa ed altre vicende al fine di cooperare per una maggiore trasparenza e certezza riguardo ai servizi sanitari disponibili”.
30 marzo 2026

