La Fisascat Cisl Taranto Brindisi presente, oggi 2 febbraio 2026, allo sciopero unitario proclamato dalle organizzazioni sindacali di categoria, nell’ambito della vertenza che riguarda i servizi di portierato e reception nelle sedi giudiziarie pugliesi, della Corte di Appello di Lecce.
Una mobilitazione nata in sede regionale ma che ha immediate ricadute anche sui territori, dove lavoratrici e lavoratori della vigilanza e dei servizi ausiliari vivono da tempo una situazione di forte incertezza occupazionale, legata ai cambi di appalto e alle riduzioni di orario.
“Siamo di fronte a scelte che rischiano di produrre effetti pesanti sulla vita di decine di famiglie” – dichiara Mariella Vinci, segretaria generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi –. Lo sciopero rappresenta un segnale forte e necessario: nei servizi in appalto, soprattutto quando si tratta di committenze pubbliche, non possono essere messi in discussione la dignità del lavoro e i livelli occupazionali. Anche come territorio continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a garantire tutele e continuità”.
Sul fronte brindisino, a seguire direttamente la vertenza è Federico Guadalupi, operatore Fisascat Cisl Taranto Brindisi:
“A Brindisi raccogliamo le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori. I cambi di gestione e le riduzioni delle prestazioni rischiano di trasformarsi in tagli concreti agli stipendi e agli orari. È per questo che, pur trattandosi di una mobilitazione avviata a livello regionale, anche sul nostro territorio siamo pronti a sostenere la vertenza e a pretendere risposte immediate”.
La Fisascat Cisl Taranto Brindisi ribadisce la piena adesione alla mobilitazione e chiede che si apra al più presto un confronto serio con le istituzioni e le committenze coinvolte, affinché si scongiurino ricadute occupazionali e si ristabiliscano condizioni di lavoro dignitose per tutto il personale impiegato nei servizi di portierato e reception.
UFFICIO STAMPA
Brindisi, 2 febbraio 2026

