Promuovere la cultura delle donazioni di organi, tessuti e cellule, e di conseguenza della salute e della solidarietà.

Promuovere la cultura delle donazioni di organi, tessuti e cellule, e di conseguenza della salute e della solidarietà.

Stampa

È il focus del convegno "Il percorso si… una dichiarazione d'amore", che si terrà sabato 15 novembre, a partire dalle ore 17:30, nella Saletta di Via Cavour a San Vito dei Normanni.L'evento, nato su impulso del Comune di San Vito dei Normanni in collaborazione con il Gruppo Comunale Aido - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule "Marco Bungaro" di Brindisi, ha come obiettivo la sensibilizzazione circa l’importanza del si alla donazione e alla attivazione di una delegazione dell'associazione nella città ospitante.

 

Il convegno, che sarà moderato dal giornalista brindisino Nico Lorusso, responsabile della comunicazione di Aido Brindisi, vedrà la partecipazione di importanti esponenti nazionali e locali della Associazione e del settore Sanitario.

 

Subito dopo i saluti istituzionali della prof. Silvana Errico, sindaca di San Vito dei Normanni, sono previsti gli interventi di:

 

-  cavalier Vito Scarola, Vice Presidente nazionale Aido;

-  Dottor Vincenzo D'Amrosio Lettieri, Medico Oculista specialista in Oftalmochirurgia;

-  Dott.ssa Ada Patrizio, Medico Coordinatore Attività di Prelievo nel reparto Rianimazione dell'Ospedale "A. Perrino" di Brindisi.

 

Nel corso del dibattito sono previste anche testimonianze dirette di persone che hanno ricevuto un trapianto e parenti di chi ha scelto di donare.

 

L'incontro vuole essere una tavola rotonda sulla cultura della donazione, come atto di responsabilità e solidarietà civile.

 

La donazione di organi è un atto d'amore che vede tutti coinvolti, poiché ogni individuo potrebbe necessitare di un trapianto in qualsiasi momento della propria vita. Dare il proprio consenso alla donazione di organi è un gesto di generosità e di solidarietà che può cambiare la vita di molte persone. È  quindi importante  sensibilizzare la popolazione sull'importanza della donazione di organi e, allo stesso tempo,  incoraggiare tutti a prendere una decisione informata e consapevole su un tema così importante.  

 

 

“Sfiorata la tragedia. Ma ci è scappato il morto”, monologo tragicomico di Elisabetta Aloia

 

Giovedì 13 novembre, ore 20.30 presso La100Lab, Bene confiscato alla mafia, via Della Repubblica a San Michele Salentino

 

Una fiaba grottesca tra risate amare e desiderio di riscatto. È Sfiorata la tragedia. Ma ci è scappato il morto, il monologo tragicomico scritto, diretto e interpretato da Elisabetta Aloia, in programma giovedì 13 novembre a La100Lab di San Michele Salentino, bene confiscato alla mafia e restituito alla comunità. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di San Michele Salentino, è realizzato in collaborazione con Montagne Racconta e con la partecipazione e il ringraziamento a Francesco Niccolini e Claudio Milani.

L’appuntamento rientra nella rassegna “Morgana, chi racconta scuote, chi è scosso resiste”, promossa da Se Puede Cooperativa Sociale nell’ambito del Bando Futura, progetto della Presidenza del Consiglio regionale delle Pari Opportunità della Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di San Michele Salentino e la collaborazione del partner Teatro Menzatì.

Protagonista della storia è Immacolata, una vedova che, dopo la misteriosa morte del marito Tonino, pescatore di professione, si abbandona a un lungo monologo che alterna ironia e dolore. Il suo iniziale lamento si trasforma presto in una dichiarazione di vita, in un atto di coraggio e di rinascita. Tra sarcasmo e dolcezza, la protagonista racconta un Sud ancora ingabbiato nelle convenzioni sociali e nei pregiudizi di genere, evocando le grandi figure femminili del cinema di Lina Wertmüller.

Con intensità e leggerezza, il testo affronta temi universali e attuali: l’emancipazione femminile, l’affermazione di sé, la condizione della donna nel Mezzogiorno e le dinamiche della discriminazione sociale e psicologica. Una narrazione che fa ridere e riflettere allo stesso tempo, dove il riso diventa amaro e il desiderio di riscatto si fa potente strumento di resistenza.

Ingresso alle ore 20.00 e inizio spettacolo alle ore 20.30. Gli organizzatori consigliano la prenotazione al numero 389 233 9169

Nota sull’artista

Elisabetta Aloia, attrice pugliese, si è formata presso il CUT di Perugia – TSU con Massimiliano Civica, Ludwik Flaszen e Roberto Ruggieri, proseguendo la sua formazione con Paolo Panaro e partecipando a masterclass con maestri del teatro contemporaneo come Massimo Verdastro, Claudio Morganti, Danio Manfredini, Rita Frongia e Giorgio Barberio Corsetti.

Ha collaborato con diverse compagnie e istituzioni teatrali, tra cui la Compagnia Diaghilev, Cantieri dell’Immaginario, Montagne Racconta e il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.

È direttrice artistica della rassegna di teatro al femminile “INAUDITA – o di tutto quello che non si può tacere”, promossa dalla Fondazione Pasquale Battista in collaborazione con il Comune di Triggiano.

 

 

Ufficio Comunicazione Istituzionale

Comune di San Michele Salentino

 

Our website uses cookies in order to provide you with the best browsing experience. By using this website you agree to this usage of cookies.
Ok, I've understand! More Info