Vino sofisticato,operazione Ghost Wine nel salento.Sequestro anche per una azienda di San Pietro

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Dalla mattinata odierna è in corso una vasta operazione relativa alla fase conclusiva dell’indagine denominata “Ghost Wine”, che prevede l’esecuzione di ordinanze di misure cautelari restrittive e di sequestri preventivi, con l’impiego di oltre 200 militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli, di unità dell’Arma territoriale e circa 90 appartenenti all’Unità Centrale Investigativadell’ICQRF.

L’operazione, condotta dal NAS di Lecce e dall’ICQRF e coordinata dalla Procura della Repubblica del medesimo capoluogo, ha portato all’arresto di 11 persone (di cui , nonché al sequestro preventivo di 4 aziende vinicole. Quarantuno le persone indagate complessivamente.

In sei sono finiti in carcere: si tratta di Antonello Calò, 64enne di Sorgono (Nuoro), residente a Copertino; Giuseppe Caragnulo, 58enne di San Donaci; Vincenzo Laera, 38enne di Martina Franca, residente a Mesagne; Rocco Antonio Chetta, 56enne residente a Taviano; Antonio Domenico Barletta, 56enne originario di Guardavalle (cosenza), ma residente a Lecce; Luigi Ricco, 55enne di San Ferdinando di Puglia.

Ai domiciliari, invece, sono finiti: Pietro Calò, 26enne di Copertino; Giovanni Luca Calò, 50enne di Copertino; Cristina Calò, 55enne residente a Copertino; Simone Caragnulo, 23enne di Mesagne; Antonio Ilario De Pirro, 51enne di Galatina, residente a Nardò.

Sotto sequestro preventivo, invece, sono finine le aziende vicinole “Agrisalento srl” di Copertino; “Enosystems srl” di Copertino; “Megale Hellas srl” di San Pietro Vernotico e la “C.C.I.B. Food Industry srl” di Roma.

I dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per oggi 11luglio 2019, alle ore 10.30, presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce.